Cri.me Lab

 

CRI.ME LAB – LABORATORIO DI CRIMINOLOGIA, COMUNICAZIONE DI CRISI & MEDIA
Criminology, Crisis Communication & Media Laboratory

 

La Fondazione ospita nei propri locali il Laboratorio di Criminologia, Comunicazione di crisi e Media del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca sociale della Sapienza Università di Roma, di cui è direttore scientifico il prof. Mario Morcellini.


Il CRI.ME lab nasce con l’obiettivo di individuare una struttura organizzativa in grado di svolgere sinergicamente attività di ricerca ed analisi in ambito criminologico in relazione alla comunicazione ed ai media, con particolare riferimento, da un lato, alla comunicazione di crisi, e dall’altro, ai new media.

Al fine di valorizzare le diverse competenze presenti presso l’insegnamento di Criminologia e Sociologia della Devianza, si è scelto di suddividere l’attività di ricerca in due macro-aree di riferimento:

 

AREA GIURIDICO-CRIMINOLOGICA in cui si affrontano le tematiche relative al diritto ed alla procedura penale in relazione ai fenomeni criminali, con particolare riferimento alle questioni attinenti al diritto di cronaca, alla tutela della privacy, nonché agli attori del processo penale nell’ordinamento e nella società.

 

AREA SOCIO-CIMINOLOGICA in cui si affrontano le tematiche relative alla devianza ed alla criminalità, con particolare riferimento ai fenomeni di gruppo e/o associativi, alla loro dimensione mediale, al mutamento sociale,all’informazione ed alla tecnologia.

 

Sul piano didattico, il laboratorio nasce per fornire agli studenti un ulteriore supporto che sia in grado di approfondire e comprendere, attraverso un approccio criminologico di tipo dinamico ed integrato, le problematiche relative alla devianza, alla criminalità ed, in senso più ampio, agli studi sulla sicurezza, grazie tra l’altro alla sinergia tra practice e research derivante dalle diverse professionalità dei ricercatori. Inoltre, si intende creare percorsi di elaborazione di tesi di laurea che possano essere raccolti e sistematizzati in una collana di saggi tematici su ad esempio: i cosiddetti casi italiani, i cold cases, il terrorismo, la criminalità organizzata, la criminalità urbana, gli stereotipi della criminalità, i violent crimes, la pornografia, il crime newsmaking, la narrazione del crimine (giallo, noir, ecc.) attraverso il cinema, la radio, la tv, la letteratura, la stampa, il web, ed i new media nel sistema della portabilità.

 

Si intende, inoltre, organizzare, promuovere e sostenere iniziative culturali, attraverso presentazioni, tavole rotonde, dibattiti, seminari, convegni e conferenze, grazie anche alle reti di contatti disponibili a livello nazionale ed internazionale, al fine di approfondire, secondo l’approccio multidisciplinare ed interdisciplinare della criminologia e con il fondamentale apporto delle scienze della comunicazione, sul piano sociale, storico, politico, culturale, mediale, giuridico e vittimologico, i fenomeni criminali complessi che caratterizzano le società contemporanee.


Roma, 21 febbraio 2011

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